RORumeno · Română

Imparare rumeno gratis nel browser

Impara Rumeno gratis nel browser — 80 lezioni dall'A1 al B2, con flashcard ed esercizi di pronuncia. Senza abbonamento, senza download.

Impara Rumeno gratis →16 lingue · A1–B2 · senza registrazione
Lezione 1
salut
sa-LOOT
ciao

Perché imparare Rumeno con Langula?

Lingua ufficiale UE e porta per l'Europa orientale

Il rumeno è lingua ufficiale in Romania e Moldova e, in quanto membro dell'UE, apre a opportunità di mobilità, lavoro e studio in tutta Europa. Con circa 25 milioni di parlanti nativi, è la lingua romanza più parlata a est delle Alpi.

Familiare per chi parla italiano

Il cuore del vocabolario rumeno è latino: migliaia di parole si riconoscono a prima vista — soare, mână, frate, timp. Il salto da italiano a rumeno è molto più breve di quanto sembri, e i progressi nelle prime settimane sono costanti e visibili.

Scrittura fonetica, nessuna sorpresa

Il rumeno usa l'alfabeto latino con cinque lettere speciali (ă, â, î, ș, ț), tutte con un suono fisso e stabile. Non esistono lettere mute né digrammi ambigui: si scrive come si pronuncia, e si pronuncia come si scrive.

Lingua viva tra la diaspora più grande d'Europa

Oltre un milione di rumeni vive in Italia, quasi altrettanti in Spagna. Conoscere il rumeno trasforma i rapporti con colleghi, vicini e compagni di studio: da formalità cortesi a conversazioni reali, nella loro lingua.

Pronuncia con feedback immediato

Il sistema in-browser di Langula ascolta la tua voce tramite il riconoscimento vocale del dispositivo e valuta istantaneamente la tua produzione — perfetto per affinare ă, â e le sibilanti ș e ț. Nessun audio viene mai registrato o archiviato.

Gratis, senza app da installare

Langula funziona direttamente nel browser su smartphone e desktop, non richiede registrazione per iniziare ed è genuinamente gratuito. L'account opzionale sincronizza lezioni e flashcard tra tutti i tuoi dispositivi.

Come funziona

1

Scegli la lingua

Rumeno è già preselezionato — aggiungi la lingua di partenza e via.

2

Brevi lezioni quotidiane

5–20 minuti al giorno: nuove parole e ripassi in scadenza.

3

Pronuncia e progressi

Ripeti ad alta voce, segui la tua streak e sblocca i badge.

Le tue prime parole in Rumeno

Già dalla prima lezione puoi salutare e ringraziare con cortesia.

salut
sa-LOOT
ciao
la revedere
lah reh-veh-DEH-reh
buongiorno
bună dimineața
BOO-nuh dee-mee-NYAH-tsah
buonasera
bună seara
BOO-nuh SYAH-rah
buonanotte

Dall'A1 al B2 — il tuo percorso

80 lezioni ti portano dalla prima parola a conversazioni quotidiane fluide.

A1

Prime parole, basi solide

Impari l'alfabeto latino rumeno con le cinque lettere speciali e i loro suoni: ă (vocale centrale ridotta), â e î (identici nel suono, diversi per posizione), ș (come sc in scena) e ț (come z in pizza). Acquisisci saluti, presentazioni, numeri, i colori e il lessico per situazioni quotidiane immediate. Studi il presente indicativo dei verbi regolari nelle quattro coniugazioni e dei principali irregolari (a fi, a avea, a vrea), il sistema del genere — maschile, femminile e neutro — e i casi nominativo e accusativo con gli articoli enclitici, una delle caratteristiche più originali del rumeno.

Lezioni 1–20
A2

Conversazioni di tutti i giorni

Parli di routine, esperienze passate e piani futuri. Impari il perfectul compus (passato prossimo) e l'imperfect, cominciando a distinguerli nel contesto narrativo. Studi i pronomi personali nei casi obliqui, le preposizioni più comuni e il genitivo-dativo con i suoi determinanti. Costruisci il vocabolario per viaggi, acquisti, ristoranti e salute, e inizi a riconoscere le radici slaviche più frequenti — inimă (cuore), drag (caro) — che arricchiscono lo strato latino di base.

Lezioni 21–40
B1

Autonomia nelle situazioni reali

Gestisci conversazioni spontanee su argomenti familiari e tutte le situazioni tipiche di un viaggio in Romania o Moldova. Padroneggi il mai-mult-ca-perfectul (piuccheperfetto), il futuro semplice e il condizionale. Inizi a usare il congiuntivo presente (conjunctivul) nelle costruzioni con verbi di volontà, desiderio e percezione — una struttura fondamentale in rumeno, molto più frequente che in italiano. Riconosci e produci le desinenze del vocativo nei saluti formali e informali.

Lezioni 41–60
B2

Fluenza autentica

Usi il rumeno con scioltezza in contesti formali e informali. Padroneggi il sistema modale al completo — congiuntivo passato, condizionale passato e periodo ipotetico — la voce passiva con a fi e a se, il discorso indiretto e i connettori avanzati. Comprendi film, articoli di stampa e letteratura romena, sostieni un punto di vista con argomentazioni articolate e gestisci intonazione e registro in modo naturale.

Lezioni 61–80

Imparare altre lingue

Imparare Rumeno — gratis e al tuo ritmo

Il rumeno è la lingua ufficiale di Romania e Moldova ed è una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea: la parlano circa 24–25 milioni di persone come madrelingua, a cui si aggiungono milioni di membri della diaspora sparsi in Italia, Spagna, Germania e in tutto il mondo. Tra le lingue romanze è la più orientale — e la meno conosciuta in Occidente — eppure chi parla già italiano, spagnolo, francese o portoghese si ritrova davanti a un lessico sorprendentemente familiare. Imparare il rumeno significa poter viaggiare in modo autentico tra la Transilvania, la costa del Mar Nero e le valli moldave, oppure comunicare finalmente con colleghi, vicini o familiari di origine romena.

Il rumeno si scrive con l'alfabeto latino arricchito di cinque lettere speciali: ă, â, î, ș e ț. Non ci sono caratteri nuovi da imparare da zero, e la pronuncia è quasi perfettamente fonetica — ogni lettera corrisponde a un suono preciso, senza le eccezioni che rendono difficile l'inglese o il francese. Le vere curiosità grammaticali vengono dall'eredità latina che il rumeno ha conservato meglio di qualsiasi altra lingua romanza: mantiene ancora i casi nominativo, accusativo, genitivo, dativo e vocativo, e il genere neutro, scomparso dall'italiano. Lo strato slavico, assorbito nei secoli di convivenza con popoli slavi, aggiunge un centinaio di radici lessicali che inizialmente sembrano lontane, ma che si memorizzano rapidamente inserendole nel contesto giusto.

Per un italofono il vantaggio di partenza è reale e misurabile. Il nucleo latino del vocabolario rumeno — tutto ciò che riguarda la famiglia, il corpo, il cibo, i numeri, i colori e le azioni quotidiane — è riconoscibile a prima vista: fratello diventa frate, mano diventa mână, sole diventa soare. La grafia fonetica elimina la difficoltà della lettura silenziosa: una volta appresi i suoni di ă, â e î, si legge qualsiasi testo con sicurezza. I casi possono sembrare un ostacolo, ma nella pratica si acquisiscono per esposizione: molte desinenze riecheggiano quelle latine già note a chi abbia studiato latino o ne conosca i riflessi nelle lingue romanze. Con pratica quotidiana costante, raggiungere un B1 conversazionale in dodici-diciotto mesi è un obiettivo realistico.

Langula organizza lo studio del rumeno in 80 lezioni graduate dalla A1 alla B2. La grammatica viene introdotta in ordine logico: prima il presente indicativo e i verbi ad alta frequenza, poi i tempi del passato con la distinzione tra perfectul compus e imperfect, infine il congiuntivo e le strutture del periodo ipotetico. I flashcard a ripetizione spaziata con il sistema Leitner a 5 cassetti sono lo strumento ideale per sedimentare le desinenze dei casi, il vocabolario latino-romeno e le radici slaviche meno intuitive. Il sistema di pronuncia in-browser — basato sul riconoscimento vocale integrato nel tuo dispositivo, senza che nessun audio venga mai conservato — permette di esercitare i suoni ă, â e ț con feedback immediato, dal telefono o dal computer, gratis e senza installare nulla.

Domande frequenti

Il rumeno è difficile per chi parla italiano?
Meno di quanto sembri. Il nucleo del vocabolario è latino e moltissime parole si riconoscono quasi subito: tempo diventa timp, sole diventa soare, mano diventa mână. La grafia fonetica elimina l'incertezza della lettura. Le difficoltà reali sono i casi nominale (cinque in totale), il genere neutro e le radici di origine slavica, ma con un metodo strutturato e pratica quotidiana si affrontano in modo graduale. Chi parla già italiano parte con un vantaggio concreto rispetto a chi parte da zero.
Quali sono le lettere speciali del rumeno e come si pronunciano?
Il rumeno usa cinque lettere oltre alle 26 standard: ă è una vocale centrale breve e ridotta (simile alla ë francese o alla e atona tedesca); â e î sono identici nel suono — una vocale centrale alta — e si distinguono solo per posizione nella parola; ș corrisponde al suono sc di scena o sh inglese; ț corrisponde al suono z di pizza o ts tedesco. Una volta appresi questi cinque suoni, la lettura del rumeno diventa quasi automatica.
Perché imparare il rumeno se è parlato in pochi paesi?
Circa 25 milioni di parlanti nativi non sono pochi, ma il dato numerico non è il motivo principale. In Italia vive la comunità romena più grande d'Europa — oltre un milione di persone. La Romania è membro dell'UE con un settore IT e outsourcing in forte crescita, e Bucarest è tra le capitali europee con la connessione internet più veloce. La Moldova è uno stato europeo in rapido avvicinamento all'UE. Aggiungici Transylvania, Delta del Danubio e costa del Mar Nero come destinazioni turistiche in piena espansione, e i motivi si moltiplicano.
Il rumeno ha davvero i casi nominali? Non è troppo complicato?
Sì, il rumeno conserva cinque casi dal latino (nominativo, accusativo, genitivo, dativo e vocativo) — più di quanto abbiano le altre lingue romanze, che li hanno tutti persi. In pratica, però, i casi di genitivo e dativo hanno la stessa forma, e il vocativo è usato solo in alcuni contesti formali o nei saluti. La vera novità è l'articolo determinativo enclitico: invece di scrivere l'articolo prima del nome, in rumeno si attacca alla fine — om ('uomo') diventa omul ('l'uomo'). È insolito per un italofono ma si acquisisce rapidamente per esposizione.
In quanto tempo raggiungo un livello conversazionale in rumeno?
Con pratica quotidiana costante, molti italofoni raggiungono un solido B1 — capire e farsi capire in Romania e Moldova — in dodici-diciotto mesi. Il punto di partenza è favorevole rispetto a chi impara rumeno senza conoscere altre lingue romanze: il vocabolario latino condiviso riduce sensibilmente il tempo necessario per costruire un lessico di base. I flashcard Leitner e le 80 lezioni strutturate di Langula ti aiutano ad avanzare con regolarità, e i certificati per livello segnano ogni traguardo CEFR da A1 a B2.
Il rumeno ha parole di origine slavica — è un problema?
No, è semplicemente una caratteristica. Nel corso dei secoli il rumeno ha assorbito un centinaio di radici slaviche frequenti — inimă (cuore), drag (caro, amato), a iubi (amare) — che affiancano il vocabolario latino di base. Non sostituiscono il nucleo latino, lo arricchiscono. Nel contesto delle lezioni queste parole si memorizzano naturalmente, e molte diventano tra le preferite dei parlanti perché aggiungono sfumature espressive che la sola eredità latina non copre.

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