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Imparare italiano gratis nel browser

Impara italiano gratis nel browser — 80 lezioni dall'A1 al B2, con flashcard ed esercizi di pronuncia. Senza abbonamento, senza download.

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Lezione 1
ciao
TSCHAU
ciao

Perché imparare italiano con Langula?

La fonetica più trasparente d'Europa

L'italiano si legge quasi esattamente come si scrive: consonanti e vocali seguono regole costanti. Ogni sessione di pronuncia su Langula si traduce in progressi concreti, perché non devi indovinare come suona una parola nuova.

Doppie e vocali pure: allenati davvero

La geminazione consonantica è fonologicamente essenziale: «palla» non è «pala», «nonno» non è «nono». Il pronunciation scorer di Langula segnala questi contrasti minimi in tempo reale, così impari a sentirli e a produrli, non solo a leggerli.

Genere e plurali: Leitner ci pensa

Ogni sostantivo italiano ha un genere grammaticale e il plurale si forma con un cambio vocalico. Le flashcard Leitner a 5 box ripetono ogni parola alla frequenza giusta finché «il libro / i libri» e «la casa / le case» diventano automatici.

Da Dante al menù della trattoria

Già al livello A2 puoi ordinare con sicurezza, chiedere indicazioni a Firenze e capire le insegne di musei e negozi. Con Langula impari l'italiano reale, quello che serve ogni giorno in Italia.

Un trampolino per le lingue romanze

L'italiano condivide con spagnolo, francese, portoghese e rumeno secoli di vocabolario e grammatica latina. Ogni parola memorizzata con Langula ti apre porte su altre quattro lingue europee.

Gratis, senza app né account obbligatorio

Langula è completamente gratuito e funziona nel browser su qualsiasi dispositivo: inizia le lezioni di italiano adesso, senza scaricare nulla, con la possibilità di sincronizzare i progressi su tutti i tuoi dispositivi quando vuoi.

Come funziona

1

Scegli la lingua

Italiano è già preselezionato — aggiungi la lingua di partenza e via.

2

Brevi lezioni quotidiane

5–20 minuti al giorno: nuove parole e ripassi in scadenza.

3

Pronuncia e progressi

Ripeti ad alta voce, segui la tua streak e sblocca i badge.

Le tue prime parole in italiano

Già dalla prima lezione puoi salutare e ringraziare con cortesia.

Tocca una carta per girarla

Dall’A1 al B2 — il tuo percorso di apprendimento strutturato

Ecco come è costruito il tuo percorso: quattro livelli QCER, 80 lezioni. Ogni lezione ti insegna 20 parole nuove e 6 frasi di esempio — flashcard ed esercizi di pronuncia le fissano prima che si sblocchi il livello successivo.

4livelli QCER · A1–B2
80lezioni · 20 per livello
26parole e frasi per lezione
A1
Prime parole, prime frasi · Principiante
Lezioni 1–20
Alfabeto e regole fonetiche italiane, articoli definiti e indefiniti, genere dei sostantivi, presente indicativo dei verbi regolari (-are, -ere, -ire) più essere e avere. Obiettivo: presentarti, ordinare al bar e orientarti in viaggio in Italia.
Dopo saprai
✓ salutare e presentarti
✓ chiedere numeri, ora e prezzi
✓ ordinare qualcosa al bar
✓ fare e rispondere a domande semplici
A2
Passato e vita quotidiana · Elementare
Lezioni 21–40
Passato prossimo con avere ed essere, imperfetto descrittivo, verbi riflessivi, pronomi diretti e indiretti, preposizioni articolate (del, nella, sui). Obiettivo: raccontare esperienze passate e gestire conversazioni pratiche su shopping, direzioni e routine quotidiana.
Dopo saprai
✓ parlare di famiglia, lavoro e hobby
✓ fare acquisti e chiedere indicazioni
✓ raccontare al passato
✓ fissare appuntamenti
B1
Futuro, condizionale e opinioni · Intermedio
Lezioni 41–60
Futuro semplice, condizionale, imperativo, pronomi combinati e introduzione al congiuntivo presente (penso che sia…). Obiettivo: cavarsela nella maggior parte delle situazioni di viaggio e sostenere conversazioni su argomenti familiari come lavoro, viaggi e sentimenti.
Dopo saprai
✓ esprimere e motivare la tua opinione
✓ viaggiare da solo e risolvere problemi
✓ raccontare esperienze e progetti
✓ seguire a grandi linee film e podcast
B2
Congiuntivo, ipotesi e letteratura · Avanzato
Lezioni 61–80
Congiuntivo imperfetto e trapassato, periodo ipotetico (se avessi tempo, andrei…), passato remoto per la lettura letteraria e voce passiva. Obiettivo: interagire in modo fluente e spontaneo con i madrelingua, comprendere film, notizie e testi autentici.
Dopo saprai
✓ seguire senza sforzo lunghe discussioni
✓ esprimerti in modo spontaneo e fluente
✓ usare italiano al lavoro
✓ capire testi complessi e notizie
Il tuo obiettivo: a tuo agio ogni giorno
Livello B2 completato — con certificato PDF per ogni livello raggiunto.
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Italiano per principianti: le tue prime parole, subito

Vuoi parlare italiano? Parti da zero con un percorso strutturato: 80 lezioni graduali, flashcard con ripetizione spaziata e pratica della pronuncia direttamente nel browser — gratis, senza app da installare.

Perché l'italiano è accessibile ai principianti

L'italiano è una delle lingue romanze più regolari. La pronuncia segue regole stabili: ogni lettera si legge quasi sempre nello stesso modo, a differenza dell'inglese. Chi conosce il francese, lo spagnolo o il portoghese riconosce subito centinaia di parole. Ma anche partendo da zero, il sistema verbale è logico: i verbi si coniugano in schemi precisi, e il vocabolario di base si acquisisce in poche settimane di pratica costante. I tuoi primi 80 lemmi — da «casa» a «mangiare» — aprono già decine di situazioni reali. L'italiano non ha toni, non ha un alfabeto nuovo da imparare e la sua struttura frasale segue un ordine soggetto-verbo-oggetto familiare a chi parla inglese o tedesco.

I primi suoni: come funziona la pronuncia italiana

L'italiano si legge come si scrive, quasi sempre. Due regole cambiano tutto: la «c» davanti a «i» ed «e» si pronuncia come la «ch» inglese di «church» — pensa a «ciao» e «cinema» — mentre davanti a «a», «o», «u» suona come «k» — «casa», «cosa», «cuore». Lo stesso vale per la «g»: «gi» e «ge» sono suoni morbidi come in «gelato» e «giorno», mentre «ga», «go», «gu» sono duri come in «gatto» e «gusto». Le doppie consonanti meritano attenzione speciale: «penne» e «pene» sono due parole diverse, «nonno» e «nono» anche. Un madrelingua sente subito la differenza. Dedicaci dieci minuti al giorno nelle prime due settimane e il resto viene da sé.

Le prime parole che usi davvero

Nelle prime lezioni A1 su Langula impari parole che entrano subito nella vita reale: i saluti — ciao, buongiorno, buonasera, buonanotte —, le formule di cortesia — grazie, prego, scusa, per favore, mi dispiace —, i numeri da 1 a 20, i colori e i giorni della settimana. Poi arrivano i verbi fondamentali: essere, avere, andare, volere, potere, mangiare, bere, capire. Con questi venti verbi costruisci già frasi complete. Il sistema Leitner di Langula a cinque caselle ti aiuta a non dimenticarli: ogni parola che padroneggi avanza alla casella successiva, quelle difficili tornano in rotazione con intervalli più brevi, così il tuo tempo di ripasso si concentra sempre dove serve.

Gli errori più comuni dei principianti in italiano

Il genere grammaticale sorprende chi viene dall'inglese: ogni sostantivo italiano è maschile o femminile, e l'articolo — insieme all'aggettivo — deve concordare. «Il tavolo» ma «la sedia»; «un libro rosso» ma «una borsa rossa». I principianti dimenticano spesso l'accordo dell'aggettivo e producono frasi come «una cosa buono» invece di «una cosa buona». Un altro trabocchetto classico sono i falsi amici: «attualmente» significa «al momento», non «in realtà» — per quello si dice «in realtà». «Sensibile» vuol dire «emotivo» o «sensorio», non «ragionevole». «Educato» significa «ben educato, garbato», non «istruito». Infine, le doppie consonanti: trattarle come semplici significa produrre parole diverse e creare confusione nei madrelingua.

Quanto tempo ci vuole per raggiungere l'A1 in italiano

Per l'A1 — saper salutare, presentarsi, chiedere informazioni di base e comprendere frasi semplici dette lentamente — bastano 6–10 settimane con venti minuti al giorno. Le prime due settimane le dedichi alla pronuncia e ai 100 lemmi ad alta frequenza. Dalla terza settimana inizi a formare frasi brevi con essere e avere. Entro la sesta settimana capisci dialoghi lenti su argomenti quotidiani e puoi sostenere scambi elementari. Il progresso non è lineare: ci sono giorni in cui tutto sembra difficile e giorni in cui le cose si incastrano da sole. La costanza batte l'intensità — venti minuti ogni giorno valgono più di tre ore concentrate una volta alla settimana.

Il percorso A1 su Langula: come è organizzato

Langula struttura l'italiano in 80 lezioni che coprono i livelli A1–B2. Le prime 20 lezioni trattano il nucleo A1: saluti e presentazioni, numeri e ore, famiglia, cibo e i verbi fondamentali. Dopo ogni lezione ripassa il vocabolario nuovo con le flashcard Leitner a cinque caselle — una scheda avanza solo quando la rispondi correttamente, quelle difficili restano in rotazione con intervalli brevi. La pratica della pronuncia usa il riconoscimento vocale del browser: parli, il sistema trascrive e Langula confronta la tua pronuncia con quella attesa assegnando un punteggio. Nessun audio viene salvato sui server. Completa tutte le lezioni A1, supera la verifica finale e scarica il tuo certificato di livello. L'account è opzionale — serve solo per sincronizzare i progressi tra dispositivi.

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Imparare altre lingue

Imparare italiano — gratis e al tuo ritmo

L'italiano conta circa 65 milioni di madrelingua e, sommando i parlanti come seconda lingua e le comunità della diaspora, si arriva a un totale di circa 85 milioni di persone nel mondo. È lingua ufficiale dell'Italia, di San Marino, della Città del Vaticano e — nella regione del Ticino e in parti dei Grigioni — una delle quattro lingue nazionali della Svizzera. Nelle Americhe, in Australia e in Germania vivono milioni di italofoni che mantengono vivo il legame con la lingua degli avi. Ma l'italiano è anche la chiave d'accesso a Dante, all'opera lirica, al Rinascimento, al cinema neorealista e al vocabolario universale della musica classica: allegro, piano, crescendo sono tutte parole italiane, usate in tutto il mondo senza traduzione.

Dal punto di vista linguistico, l'italiano ha una serie di caratteristiche molto precise. Il sistema vocalico conta sette fonemi (/a e ɛ i o ɔ u/) pronunciati sempre in modo netto, senza la riduzione della vocale non accentata tipica dell'inglese. La geminazione consonantica — le cosiddette doppie — è fonologicamente rilevante: «pala» (badile) non è «palla» (ball), «nono» (nono ordinale) non è «nonno». Ogni sostantivo ha un genere, maschile o femminile, e articoli e aggettivi devono concordare (il libro rosso, la casa rossa); il plurale si forma con un cambio vocalico, non con una -s. I verbi si coniugano in tre classi regolari (-are, -ere, -ire) e la lingua è pro-drop: il pronome soggetto è spesso omesso perché la desinenza verbale lo esprime già. L'ortografia, infine, è quasi perfettamente fonetica.

Secondo il Foreign Service Institute degli Stati Uniti, l'italiano rientra nella Categoria I, quella delle lingue più accessibili per i parlanti anglofoni: si stimano circa 600-750 ore di studio per raggiungere una padronanza professionale. La trasparenza fonetica rende i progressi iniziali rapidi e motivanti. Gli ostacoli principali restano il genere grammaticale, la concordanza di articoli e aggettivi, i plurali irregolari (uomo → uomini, mano → mani) e il congiuntivo. Chi parla già spagnolo, francese, portoghese o rumeno parte avvantaggiato grazie al comune patrimonio lessicale e grammaticale latino; con lo spagnolo in particolare la comprensione reciproca si raggiunge in tempi molto brevi.

Langula articola il percorso in 80 lezioni dall'A1 al B2: l'A1 introduce subito l'alfabeto e le regole fonetiche (l'ammorbidimento di c e g davanti a e/i, i digrammi gn, gl, sc, ch, gh) e i verbi di prima, seconda e terza coniugazione; il B2 arriva fino al congiuntivo imperfetto, al periodo ipotetico e al passato remoto per la lettura letteraria. Le flashcard Leitner a 5 box sono lo strumento ideale per memorizzare il genere dei sostantivi e i plurali irregolari finché la concordanza diventa automatica. La pratica di pronuncia nel browser — con scoring in tempo reale, senza audio archiviato — è particolarmente efficace per l'italiano proprio perché la grafia è fedele alla fonetica: il feedback immediato allena le doppie e le sette vocali pure con precisione. Langula è gratuito, funziona su mobile e desktop senza installazioni né registrazione obbligatoria.

Domande frequenti

L'italiano è difficile da imparare per chi parla inglese?
È una delle lingue più accessibili per i parlanti anglofoni. Il Foreign Service Institute americano lo classifica in Categoria I, stimando circa 600–750 ore per raggiungere una competenza professionale. La fonetica trasparente rende i progressi iniziali veloci e motivanti; le sfide principali sono il genere grammaticale, la concordanza di articoli e aggettivi, e il congiuntivo.
L'italiano usa un alfabeto speciale o è una lingua tonale?
No. L'italiano usa l'alfabeto latino di 21 lettere di base — j, k, w, x, y compaiono solo nei prestiti linguistici — e non è una lingua tonale. Si usano accenti scritti (à, è, é, ì, ò, ù) per indicare l'accento tonico finale o distinguere parole omografe. Langula introduce queste regole già nelle prime lezioni A1.
Quanto tempo ci vuole per raggiungere un B1 conversazionale in italiano?
Con uno studio regolare, molti apprendenti raggiungono il B1 in circa 350–400 ore, spesso nell'arco di 8–12 mesi. Chi parla già spagnolo o francese può andare notevolmente più veloce grazie al patrimonio latino condiviso. Combinare lezioni quotidiane, flashcard e pratica di pronuncia su Langula mantiene un ritmo costante.
Cosa rende difficile la pronuncia italiana, se la grafia è così trasparente?
Proprio perché la grafia è quasi perfettamente fonetica, le trappole sono le consonanti doppie (geminazione) — «palla» contro «pala» cambia il significato — e mantenere le sette vocali pure senza ridurle come avviene in inglese. Il pronunciation scorer di Langula ti aiuta a sentire e produrre questi contrasti in tempo reale.
Perché ogni sostantivo italiano ha un genere e come lo memorizzo?
L'italiano ha ereditato il genere grammaticale dal latino: ogni nome è maschile o femminile, e articoli e aggettivi devono concordare (il libro rosso, la casa rossa). Le desinenze danno indicazioni utili (-o spesso maschile, -a spesso femminile), ma ci sono eccezioni. Le flashcard Leitner a ripetizione dilazionata di Langula sono il metodo più efficace per rendere automatica la concordanza.
Cos'è il congiuntivo e quando serve in italiano?
Il congiuntivo è il modo verbale usato per esprimere dubbio, opinione, desiderio ed emozione: «penso che sia giusto», «vorrei che tu venissi». È introdotto in Langula al livello B1 e padroneggiato completamente al B2, dove include il periodo ipotetico (se avessi tempo, andrei). È uno degli ultimi grandi ostacoli grammaticali, ma è indispensabile per un italiano naturale e sfumato.

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