Imparare turco gratis nel browser
Impara Turco gratis nel browser — 80 lezioni dall'A1 al B2, con flashcard ed esercizi di pronuncia. Senza abbonamento, senza download.
Perché imparare Turco con Langula?
Si legge come si scrive, dal primo giorno
L'alfabeto latino del 1928 e l'ortografia fonetica ti permettono di leggere ad alta voce qualsiasi parola turca dopo poche ore. Nessuna eccezione da imparare a memoria, nessun sistema di scrittura nuovo.
I suffissi in ordine di utilità
Le 80 lezioni aggiungono un mattone alla volta — plurale, possessivo, casi, tempi — invece di scaricarti addosso l'intero apparato agglutinante. Arrivi a evlerimde per gradi, capendo ogni pezzo.
Armonia vocalica allenata, non solo spiegata
Le flashcard a ripetizione spaziata ti fanno incontrare la stessa radice con suffissi diversi finché la scelta della vocale non richiede più un ragionamento consapevole.
Pronuncia: ı, ö, ü e ğ
Il sistema in-browser punteggia proprio i suoni che mancano all'italiano, dalla ı senza punto alla ğ che allunga la vocale precedente. L'audio resta sul tuo dispositivo e non viene salvato.
Niente genere, niente articolo
Il turco non ha genere grammaticale né articolo determinativo e i verbi hanno pochissime irregolarità: l'energia che in francese o in tedesco spendi sulle eccezioni qui la investi sulla sintassi.
Gratis, senza registrazione
Inizi subito da telefono o computer, senza creare un account. Langula è gratuito e supportato da pubblicità, con certificati per ogni livello e sincronizzazione opzionale tra dispositivi.
Come funziona
Scegli la lingua
Turco è già preselezionato — aggiungi la lingua di partenza e via.
Brevi lezioni quotidiane
5–20 minuti al giorno: nuove parole e ripassi in scadenza.
Pronuncia e progressi
Ripeti ad alta voce, segui la tua streak e sblocca i badge.
Le tue prime parole in Turco
Già dalla prima lezione puoi salutare e ringraziare con cortesia.
Dall’A1 al B2 — il tuo percorso di apprendimento strutturato
Ecco come è costruito il tuo percorso: quattro livelli QCER, 80 lezioni. Ogni lezione ti insegna 20 parole nuove e 6 frasi di esempio — flashcard ed esercizi di pronuncia le fissano prima che si sblocchi il livello successivo.
Imparare altre lingue
Imparare Turco — gratis e al tuo ritmo
Il turco conta circa 85–90 milioni di parlanti ed è lingua ufficiale della Turchia e, insieme al greco, di Cipro. È riconosciuto come lingua di minoranza in Kosovo, Macedonia del Nord, Romania e in altre aree dei Balcani, mentre in Europa occidentale vive una diaspora numerosa: circa 3 milioni di persone in Germania, più comunità consistenti in Austria, Paesi Bassi, Belgio, Francia e Regno Unito. Per chi vive in Italia il turco è la lingua di una sponda vicina del Mediterraneo: la Turchia è tra i principali partner commerciali italiani, e Istanbul, Smirne, la costa egea e la Cappadocia figurano stabilmente tra le mete più battute dai viaggiatori italiani.
La scrittura è il regalo che il turco fa a chi comincia. Dalla riforma alfabetica del 1928 la lingua si scrive in caratteri latini: 29 lettere, con ç, ğ, ı, İ, ö, ş e ü in più, e senza q, w e x. L'ortografia è fonetica in senso stretto, cioè ogni lettera corrisponde a un suono e ogni suono a una lettera: una parola si legge esattamente come è scritta, senza eccezioni da memorizzare. Un italofono si trova subito a suo agio, perché anche l'italiano ha una corrispondenza alta fra segno e suono. Leggere ad alta voce un menù, un cartello o un titolo di giornale è possibile già dalla prima settimana, molto prima di capirne il senso.
La struttura, invece, segue una logica lontana da quella romanza. Il turco è agglutinante: il significato si costruisce incatenando suffissi a una radice. Da ev («casa») si arriva a evlerimde («nelle mie case»), dove una sola parola porta il plurale, il possessivo e il complemento di stato in luogo. L'armonia vocalica decide quale vocale compare nel suffisso, così le terminazioni restano regolari una volta imparata la regola. Non esistono genere grammaticale né articolo determinativo, i verbi sono molto regolari e l'ordine è soggetto-oggetto-verbo: il verbo chiude la frase. L'US Foreign Service Institute colloca il turco in categoria IV, circa 1.100 ore di lezione.
Langula organizza il percorso in 80 lezioni da A1 a B2 e introduce i suffissi nell'ordine in cui servono davvero: prima il plurale e i possessivi, poi i casi, infine le catene lunghe e le forme participiali che sostituiscono le nostre subordinate. Le flashcard Leitner a 5 cassetti allenano non solo il vocabolario ma le forme flesse (ev → evde → evlerimde), così l'armonia vocalica diventa automatica invece di restare una tabella da consultare. La pronuncia viene valutata in-browser in tempo reale, con attenzione ai suoni che l'italiano non ha — la ı senza punto, la ö e la ü, la ğ che allunga la vocale precedente — e l'audio non viene mai archiviato.
Domande frequenti
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