Le lingue dei paesi

Che lingua si parla in Brasile?

In Brasile si parla portoghese, non spagnolo. È l’unica lingua ufficiale e la lingua madre di quasi tutti i circa 210 milioni di brasiliani: il Brasile è quindi il paese di lingua portoghese più grande del mondo. Accanto al portoghese ci sono centinaia di lingue indigene e, al sud, lingue portate dagli emigrati tedeschi e italiani.

1lingua ufficiale
~210 mlnabitanti
274lingue indigene (2010)
N. 1dei paesi lusofoni

Dove si parla quale lingua in Brasile

Il portoghese si sente ovunque in Brasile, dall’Amazzonia al confine con l’Uruguay. Ma non suona dappertutto allo stesso modo. Il paese è diviso in cinque macroregioni, ognuna con le sue esclamazioni, le sue parole e il suo accento.

La maggior parte delle comunità indigene vive nel Nord. Al Sud, i discendenti degli emigrati tedeschi e italiani parlano ancora in parte la lingua dei loro antenati. La mappa mostra le cinque macroregioni con tre espressioni tipiche ciascuna. Tocca una regione per ascoltarla.

Sudest

portoghese

San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais, Espírito Santo · San Paolo, Rio, Belo Horizonte

A Rio i carioca pronunciano la s a fine sillaba come «sc». In alcune località dell’Espírito Santo si parla ancora pomerano.

  • Uaiesclamazione e intercalare, Minas Gerais
  • maneirofigo, a Rio
  • manofratello, amico, a San Paolo
Mappa: Natural Earth, macroregioni del Brasile. Semplificata.

Il portoghese, la lingua del Brasile

L’unica lingua ufficiale del Brasile è il portoghese. Con circa 210 milioni di abitanti, il Brasile è di gran lunga il paese lusofono più grande, molto più del Portogallo con i suoi circa 10 milioni. Quasi tutti i brasiliani hanno il portoghese come lingua madre, quindi il portoghese che si sente oggi nel mondo è per lo più brasiliano.

Dal 2002 anche la lingua dei segni brasiliana, la Libras, è riconosciuta per legge.

Le cinque macroregioni del Brasile in sintesi

MacroregioneStati (selezione)Città tipicheEspressione tipica
Nord (Norte)tra cui Amazonas, ParáManaus, Belém«Égua!»
Nordest (Nordeste)tra cui Bahia, Pernambuco, CearáSalvador, Recife, Fortaleza«Oxente!»
Centro-Ovest (Centro-Oeste)Goiás, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Distretto FederaleBrasilia, Goiânia«trem»
Sudest (Sudeste)San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais, Espírito SantoSan Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte«Uai»
Sud (Sul)Paraná, Santa Catarina, Rio Grande do SulCuritiba, Florianópolis, Porto Alegre«Bah!»

Selezione di stati e città. Il portoghese è la lingua di tutti i giorni in ogni regione; le espressioni sono tipiche di una regione, ma non esclusive.

In Brasile si parla spagnolo?

No, è un errore comune. Quasi tutti i paesi confinanti con il Brasile sono di lingua spagnola, ma il Brasile parla portoghese. Le due lingue sono strettamente imparentate. Per iscritto brasiliani e ispanofoni si capiscono in parte, a voce è molto più difficile.

Chi conosce lo spagnolo è avvantaggiato nel leggere cartelli e menu, molto meno nella conversazione. Anche per chi parla italiano molte parole scritte sono riconoscibili.

Portoghese brasiliano e portoghese europeo

Per iscritto le due varianti sono quasi uguali, e hanno anche una riforma ortografica comune. A voce la differenza si nota subito: i brasiliani parlano in modo più aperto e melodioso.

Per dare del tu, in gran parte del Brasile si dice «você» invece di «tu», anche se al Sud e nel Nordest si sente pure «tu». Alcune parole di tutti i giorni cambiano: l’autobus in Brasile è «ônibus» (in Portogallo «autocarro»), il treno «trem» e non «comboio», il cellulare «celular» e non «telemóvel». Chi impara il portoghese si fa capire in entrambi i paesi.

Le lingue indigene del Brasile

Il censimento del 2010 ha contato 274 lingue indigene in Brasile. La maggior parte si parla in Amazzonia, nel Nord. Nel comune di São Gabriel da Cachoeira, nello stato di Amazonas, dal 2002 il nheengatu, il tukano e il baniwa sono lingue ufficiali accanto al portoghese.

Anche il portoghese brasiliano è pieno di parole indigene, soprattutto dal tupi: «açaí», «abacaxi» (ananas) e «igarapé», un piccolo corso d’acqua nella foresta.

Il talian e le lingue degli emigrati nel Sud

Nel Sud del Brasile molte famiglie di origine italiana parlano ancora in parte il talian, una lingua di base veneta. Chi conosce il veneto ci ritrova parecchie parole familiari.

Ci sono anche molti discendenti di emigrati tedeschi. Nel Rio Grande do Sul e a Santa Catarina alcuni parlano ancora l’hunsrik, chiamato anche hunsrückisch riograndense. Nell’Espírito Santo si è conservato il pomerano. In alcuni comuni queste lingue sono riconosciute come lingue co-ufficiali locali. Pomerode, a Santa Catarina, è considerata la «città più tedesca del Brasile». Nella vita di tutti i giorni, però, anche lì si parla portoghese.

In Brasile ci si arrangia con l’inglese?

Non facilmente. Fuori dal turismo e dalle grandi città, poche persone parlano inglese. In albergo e nei luoghi più famosi spesso funziona, sull’autobus, nelle trattorie o in campagna di solito no. Qualche parola di portoghese aiuta molto ed è sempre apprezzata. Lo spagnolo aiuta un po’ nella lettura.

Quale lingua imparare per il Brasile?

Senza dubbio il portoghese. È la lingua che senti in tutte le regioni del Brasile, da Manaus a Porto Alegre. Su Langula puoi impararlo gratis, con l’audio di ogni parola e di ogni frase. Per una vacanza spesso bastano saluti, numeri e qualche frase di cortesia.

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Domande frequenti

Che lingua si parla in Brasile?

Il portoghese. È l’unica lingua ufficiale e la lingua madre di quasi tutti i brasiliani. Ci sono poi 274 lingue indigene (censimento 2010), lingue degli emigrati come il talian e l’hunsrik e la lingua dei segni Libras.

In Brasile si parla spagnolo?

No. Quasi tutti i paesi confinanti parlano spagnolo, ma il Brasile parla portoghese. Le due lingue sono imparentate: per iscritto ci si capisce in parte, a voce molto meno.

In Brasile si parla inglese?

Poco. Fuori dal turismo e dalle grandi città, poche persone parlano inglese. Qualche parola di portoghese aiuta molto nella vita di tutti i giorni.

Il portoghese brasiliano è diverso da quello del Portogallo?

Per iscritto quasi per niente. A voce è più aperto e melodioso, di solito si dice «você» invece di «tu» e alcune parole cambiano, per esempio «ônibus» invece di «autocarro» per l’autobus.

In Brasile si parla italiano?

Non come lingua di tutti i giorni, ma nel Sud molte famiglie di origine italiana parlano ancora in parte il talian, una lingua di base veneta.

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