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Una parola, 26 lingue

Grazie in 26 lingue

In italiano «grazie» non cambia mai, che parli un uomo o una donna: fa eccezione solo la forma piena, «grazie mille» o «mille grazie», comunque invariabile. In altre lingue chi ringrazia cambia invece la parola secondo il proprio genere, proprio come noi accordiamo un aggettivo. Qui trovi come si dice «grazie» in 26 lingue, con l'audio, insieme a un falso amico che ti sorprenderà e ai suoni più utili per un orecchio italiano.

Inglese

thank you

SENK-iu

Grazie

Una parola, 26 lingue

  • شُكْرًاSCIUK-ran/ˈʃukran/Arabo
  • شكراًSCIUK-ran/ˈʃukran/Arabo siriano
  • DankschönDANK-sheun/ˈdaŋkʃøːn/Austriaco
  • Dank diDANK-dii/daŋk diː/Basso tedesco
  • благодаряbla-go-da-RIA/blɐɡodɐˈrja/Bulgaro
  • 谢谢SCIE-scie/ɕjɛ˥˩ ɕjɛ/Cinese
  • 감사합니다kam-sa-HAM-ni-da/kam.sa.ham.ni.da/Coreano
  • hvalaKHVA-la/ˈxʋaːla/Croato
  • takTAK/tˢak/Danese
  • kiitosKII-tos/ˈkiːtos/Finlandese
  • mercimer-SI/mɛʁ.si/Francese
  • ありがとうございますa-ri-ga-TOO-go-ZAI-ma-su/aɾiɡatoː ɡozaimasɨ/Giapponese
  • ευχαριστώef-kha-ri-STO/efxariˈsto/Greco
  • thank youSENK-iu/ˈθæŋk juː/Inglese
  • grazie/ˈɡrattsje/Italiano
  • takkTAK/tɑk/Norvegese
  • dank je welDANK-ie-VEL/ˈdɑŋk jə ˈʋɛl/Olandese
  • dziękujęgen-KU-ie/d͡ʑɛŋˈkujɛ/Polacco
  • obrigadoo-bri-GA-du/obɾiˈɡadu/Portoghese
  • mulțumescmul-zu-MESK/mult͡suˈmesk/Rumeno
  • спасибоspa-SI-ba/spɐˈsʲibə/Russo
  • graciasGRA-ssias/ˈɡɾasjas/Spagnolo
  • tackTAK/tak/Svedese
  • DankeDAN-ke/ˈdaŋkə/Tedesco
  • teşekkürlerte-sce-kur-LER/teʃecːyɾˈleɾ/Turco
  • дякуюDIA-ku-iu/ˈdʲakuju/Ucraino

Una parola che altrove cambia genere

Il portoghese «obrigado» non è invariabile come il nostro «grazie»: chi parla al maschile dice «obrigado», chi parla al femminile «obrigada» — un accordo che in italiano riserviamo a participi come «obbligato», con cui «obrigado» condivide per altro la stessa origine latina.

Il giapponese distingue invece per formalità, non per genere: «ありがとうございます» (arigatō gozaimasu) è la forma in tabella, adatta a sconosciuti e situazioni formali; tra amici basta il più breve «ありがとう» (arigatō), come noi useremmo un semplice «grazie» invece di «la ringrazio».

Un suono già tuo, e uno tutto nuovo

Il tedesco «Danke» /ˈdaŋkə/ contiene un suono che conosci senza saperlo: quella ŋ prima della k è la stessa nasale di «anche» o «banca», non una semplice n. L'inglese «thank you» /ˈθæŋk juː/ è più insidioso: comincia con una th che si pronuncia mettendo la lingua tra i denti, un suono assente in italiano.

Lo spagnolo «gracias» /ˈɡɾasjas/ è terreno amico: quella ɾ è la stessa erre debole dell'italiano, come nel nostro stesso «grazie». Il croato «hvala» /ˈxʋaːla/ comincia invece con una x gutturale, la stessa consonante rasposa del tedesco «Nacht», seguita da una vocale lunga quasi doppia.

Gli errori più frequenti di chi parla italiano

Il primo errore riguarda il portoghese: chi parla italiano dimentica di cambiare «obrigado» in «obrigada» quando è una donna a ringraziare, portando con sé l'abitudine di un «grazie» che non si accorda mai. Nel turco «teşekkürler» /teʃecːyɾˈleɾ/ si perde invece la doppia c al centro, pronunciata come una sola: va tenuta lunga, come le nostre doppie in «fetta».

Il secondo errore è di suono: la th inglese di «thank you» diventa spesso una t o una f, «tenk you» o «fenk you», mentre va pronunciata con la lingua che sfiora i denti. Nel russo «спасибо» /spɐˈsʲibə/ capita di appiattire quella s palatalizzata su una s dura, mentre andrebbe ammorbidita quasi in una sci, con la lingua più vicina al palato.

Piccoli dialoghi dal vivo

Ricevendo un regalo di compleanno a Lisbona

  • AmicoFeliz aniversário! Isto é para ti.Buon compleanno! Questo è per te.
  • TuObrigado, que lindo!Grazie, che bello!

Ricevendo aiuto da uno sconosciuto a Tokyo

  • Sconosciutoこれ、落としましたよ。Ha fatto cadere questo.
  • Tuあ、ありがとうございます。Ah, grazie.

Al bazar di Istanbul, dopo uno sconto

  • VenditoreSize özel indirim yaptım.Le ho fatto uno sconto speciale.
  • ClienteÇok teşekkürler!Grazie mille!

Ricevendo indicazioni per strada a Barcellona

  • PassanteEs la segunda calle a la derecha.È la seconda strada a destra.
  • TuristaMuchas gracias.Grazie mille.

Domande frequenti

Perché in portoghese si dice sia «obrigado» sia «obrigada»?
Perché la parola si accorda al genere di chi ringrazia: un uomo dice «obrigado», una donna «obrigada» — un'eccezione che l'italiano «grazie» non ha.
Come si dice grazie in giapponese tra amici?
Basta «ありがとう» (arigatō); la forma completa «ありがとうございます» (arigatō gozaimasu) della tabella si usa con sconosciuti o in contesti formali.
«Obrigado» ha davvero qualcosa in comune con l'italiano?
Sì: condivide la stessa radice latina di «obbligato», da cui viene anche il modo di dire «essere obbligato a qualcuno» per un favore ricevuto.

Impara la lingua, non solo la parola.

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