excuse me
ik-SKIUZ-miScusi
In italiano «scusa» e «scusi» non sono la stessa parola: cambiano con il tu e il Lei, un'opposizione che il resto d'Europa non condivide sempre. Questa pagina riporta la forma di cortesia, «scusi», con le sue equivalenti in 26 lingue. Alcune, come lo spagnolo, distinguono altrettanto bene tra tu e Lei; altre, come l'inglese, usano la stessa parola in ogni caso. Qui trovi anche l'audio e i suoni più utili per un orecchio italiano.
excuse me
ik-SKIUZ-miScusi
Lo spagnolo fa la stessa distinzione dell'italiano: «disculpe» è la forma di cortesia riportata in tabella, mentre tra amici si userebbe «disculpa». L'inglese «excuse me», al contrario, resta identico con chiunque — non esiste un modo diverso per rivolgersi a uno sconosciuto o a un amico.
Anche il russo distingue: «извините» (izvinite) è la forma di cortesia qui riportata; con chi si conosce bene si userebbe invece «извини» (izvini). Curiosamente, l'olandese ha risolto la questione prendendo in prestito «sorry» direttamente dall'inglese, valido in ogni registro.
Il tedesco «Entschuldigung» /ɛntˈʃʊldɪɡʊŋ/ termina con un suono che conosci già: quella ŋ finale è la stessa nasale di «anche», qui preceduta da una u invece che da una a. L'accento cade però al centro della parola, su «-schul-», non all'inizio come faresti leggendo l'italiano.
Il portoghese «com licença» /kõ liˈsẽsɐ/ è pieno di vocali nasali, due in una sola espressione: si pronunciano lasciando risuonare il naso, mai chiudendo la bocca su m o n come in italiano. Il francese «pardon» /paʁ.dɔ̃/ ne condivide una, alla fine: la o nasale di «-don», diversa da qualsiasi vocale della nostra lingua.
Il primo errore è di registro: chi porta l'abitudine italiana tende a usare sempre la forma di cortesia anche con amici stretti, dove lo spagnolo preferirebbe il più familiare «disculpa» e il russo «извини». In inglese il problema non si pone, dato che «excuse me» resta identico in ogni caso.
Il secondo errore è di accento: si tende a pronunciare «excuse me» /ɪkˈskjuːz mi/ spostando l'accento sulla prima sillaba, come nel nostro «SCUsi», mentre in inglese cade sulla seconda, «ex-SCUSE». Nel giapponese «すみません» (sumimasen), infine, la u della prima sillaba quasi scompare: si sente più «s'mimasen» che «su-mi-ma-sen».
La lingua da imparare la scegli nell’app – è indipendente dall’interfaccia.
Hai già un account? Accedi
Registrandoti accetti i nostri Termini e l’ Informativa sulla privacy.